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Impianti in zirconia completamente senza metallo

Nonostante decenni di titanio come gold standard nell’implantologia orale, la ricerca di alternative è in crescita.

Gli elevati standard estetici e la crescente incidenza di allergie al titanio, insieme alla crescente domanda di ricostruzioni metal-free, hanno portato alla proposta della ceramica come potenziali surrogati.

A seguito di numerosi studi sperimentali, il biossido di zirconio (zirconia) si è guadagnato il suo posto come potenziale sostituto del titanio in implantologia.

Tuttavia, nonostante l’eccellente biocompatibilità e integrazione tissutale dell’ossido di zirconio, la bassa affinità con la placca e le proprietà biomeccaniche favorevoli, i fallimenti precoci sono stati significativamente maggiori per gli impianti in zirconia rispetto agli impianti in titanio.

Finora, gli impianti in zirconia sono stati realizzati principalmente come sistemi implantari monoblocco.

Tuttavia, sono emersi progressivamente vari sistemi a due pezzi con risultati promettenti.

Gli abutment avvitati sono desiderabili ma rappresentano una sfida tecnica importante.

L’innovazione e i progressi tecnici porteranno senza dubbio a un ulteriore miglioramento dell’affidabilità e della resistenza degli impianti in zirconia, consentendo nuovi design, connessioni e ricostruzioni.

Tuttavia, al momento i vari sistemi a due pezzi stanno progressivamente emergendo con risultati promettenti.

La Zirconia è la scelta ideale per chi desidera una protesi dentaria completamente senza metallo.

Questo metallo è praticamente

  • Anallergico;
  • Biocompatibile,
  • Estetico.

Grazie al colore bianco molto simile al dente stesso, la zirconia assicura un’ottima estetica, non essendoci ombre scure sul bordo vicino alla gengiva.

Gli impianti in Zirconia sono un’alternativa promettente al titanio con una risposta dei tessuti molli, una biocompatibilità e un’estetica superiori con un’osteointegrazione comparabile.

 

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/28000266/

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L’alternativa senza metallo

Esiste veramente L’alternativa senza metallo ?

Quando si perdono dei denti, oggi c’è la possibilità di sostituirli con denti fissi tramite gli Impianti.

Il principale materiale usato dagli anni sessanta del secolo scorso per gli impianti è sempre stato il titanio.

Questo metallo è praticamente anallergico.

Con gli anni, tuttavia, si sono manifestati alcuni casi di intolleranza.

Si pensa che questi possano essere dovuti alle particelle di titanio, che corrodendosi si diffondono nei tessuti circostanti.

A seconda della predisposizione del paziente, possono insorgere infiammazioni che, nel peggior caso, possono comportare la perdita dell’impianto.

 

Per questi pazienti molto sensibili che alternativa c’è?

Dall’inizio del nuovo millennio, in alternativa al titanio viene usato l’ossido di zirconio, un materiale ceramico.

Questo è biocompatibile, poiché non è soggetto a corrosione ed è particolarmente rispettoso della gengiva, che deve garantire la “sigillatura” con l’osso sottostante.

La superficie liscia limita fortemente l’adesione della placca batterica.

Pertanto la Zirconia è la scelta ideale per chi desidera una protesi dentaria completamente senza metallo.

Questo metallo è praticamente

  • Anallergico;
  • Biocompatibile,
  • Estetico.

Grazie al colore bianco molto simile al dente stesso, la zirconia assicura un’ottima estetica, non essendoci ombre scure sul bordo vicino alla gengiva.

Gli impianti in Zirconia sono un’alternativa promettente al titanio con una risposta dei tessuti molli, una biocompatibilità e un’estetica superiori con un’osteointegrazione comparabile.

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/31666488/

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Quali sono i materiali più allergizzanti?

Le allergie orali sono sottodiagnosticate dai professionisti della salute dentale.

I pazienti con allergia orale lamentano vari sintomi come sensazioni di bruciore o formicolio, con o senza secchezza orale o perdita del gusto, o sintomi più generali come mal di testa, dispepsia, astenia, artralgia, mialgia.

I segni di allergia orale comprendono eritema, edema labiale o chiazze purpuriche sul palato, ulcere orali, gengiviti, lingua geografica, cheilite angolare, eruzione eczematosa periorale o reazioni lichenoidi localizzate sulla mucosa orale.

Vi è un aumento della prevalenza di allergie orali ai metalli utilizzati nei materiali dentali.

L’allergia all’oro incluso nelle protesi dentarie è stata ben documentata sin dagli anni ottanta.

Recentemente il titanio, utilizzato nei dispositivi ortopedici e negli impianti orali, considerato un materiale inerte, può indurre tossicità o reazioni allergiche di tipo I o IV.

Queste reazioni al titanio potrebbero essere responsabili di casi di fallimento successivi inspiegabili di impianti dentali in alcuni pazienti (denominati “pazienti a grappolo”).

Il rischio di allergia al titanio aumenta nei pazienti allergici ad altri metalli.

In questi pazienti si raccomanda una valutazione di allergia, al fine di escludere qualsiasi problema con i dispositivi medici in titanio.

Il rischio di allergia al titanio aumenta nei pazienti allergici ad altri metalli.

Una migliore alternativa al titanio, è costituita da materiali del colore dei denti come la Zirconia degli impianti in Ceramica.

L’utilizzo degli impianti dentali in Ceramica o Zirconia, rispetto a qualsiasi altro impianto, ha quindi una migliore risposta a livello salutistico generale.

Studi scientifici sull’impianto dentale in ceramica o zirconia, dimostrano che tende a non essere attaccato dai batteri, proprio perchè è un materiale totalmente bio-compatibile e quindi è l’unico che può essere utilizzato su pazienti con patologie importanti come i cardiopatici, pazienti con malattie autoimmuni.

 

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https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/20111760/

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Impianti in zirconia e in titanio, quali sono le differenze?

Il titanio puro, è il miglior materiale per l’impianto dentale,  poiché vari studi hanno riportato un’elevata percentuale di successo nell’ osteointegrazione dell’impianto nell’osso.

Questo materiale biocompatibile è utilizzato da circa 30 anni dimostrando alti tassi di successo.

Tuttavia, il colore grigio del titanio può essere svantaggioso e provocare problemi estetici, soprattutto se la situazione dei tessuti molli non è ottimale e il colore scuro risplende attraverso la sottile mucosa .

Quindi: Impianti in zirconia e in titanio, quali sono le differenze?

Una migliore alternativa al titanio, è costituita da materiali del colore dei denti come la Zirconia degli impianti in Ceramica.

La Zirconia, possiede proprietà meccaniche più favorevoli rispetto al titanio, ha un’elevata tenacità alla frattura e si comporta come l’acciaio.

E’ utilizzato come nuovo materiale implantare, grazie ai massimi valori di resistenza alla flessione rispetto al titanio.

Questo fantastico materiale sembra essere in grado di sopportare carichi a lungo termine.

Uno studio sugli impianti in Zirconia, ha valutato clinicamente e radiograficamente la percentuale di successo di più impianti dentali, posizionati in ciascun paziente durante un periodo di follow-up di almeno 12 mesi fino a 48 mesi.

Si è potuto constatare che la mobilità non era presente in nessun sito.

La valutazione radiografica ha riportato il 100% di assenza di problematiche perimplantare.

Per tutti gli impianti, le registrazioni parodontali e radiografiche sono state ripetute 18 mesi dopo il posizionamento dell’impanti e i risultati sono stati sostanzialmente stabili.

Le superfici di Zirconia, ha mostrato una significativa riduzione della presenza di batteri, e questo fatto è probabilmente importante per la salute dei tessuti molli perimplantari.

Un’adesione batterica alle superfici implantari è un primo stadio di mucosite e perimplantite perimplantare; e la riduzione dell’adesione batterica sulla superficie degli impianti in zirconia favorisce la formazione di un sigillo mucoso che blocca il riassorbimento osseo precoce.

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https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC8507675/

 

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Allergia al titanio? Potrebbe influire sulla perdita dell’impianto dentale?

L’impianto dentale, come tutti sappiamo, permette la sostituzione di un dente naturale mancante con uno artificiale.
QUAL’E’ IL MATERIALE UTILIZZATO NEGLI IMPIANTI DENTALI?
Il titanio è uno dei materiali più comunemente utilizzato in medicina e chirurgia, in particolare nel campo odontoiatrico, per le sue proprietà meccaniche, per le sue caratteristiche bio-compatibili e per la sua capacità di promuovere la ricrescita ossea.
Gli impianti in titanio sono davvero sicuri e bio-compatibili come sembrano?

Il titanio, è generalmente considerato ben tollerato ed innocuo, ma dobbiamo anche tenere d’occhio i rischi e gli effetti collaterali.

Spesso la causa di ipersensibilità è dovuta ad una serie di fattori che portano alla comparsa dell’allergia stessa.

Di solito un’allergia al titanio è quasi mai riconosciuta in medicina, perché il titanio è ormai noto come il materiale con la migliore bio-compatibilità.

COME POSSIAMO CAPIRE SE SI E’ DI FRONTE AD UN ALLERGIA DA TITANIO?

L’ ipersensibilità al titanio è spesso descritta come un dolore non ben preciso, eruzioni cutanee, affaticamento e malessere e, in alcuni casi, perdita dell’impianto.

Recentemente in odontoiatria, l’ipersensibilità al titanio è stata suggerita come uno dei fattori responsabili del fallimento dell’impianto.

La filosofia Smiledoc, sviluppata dal dottor Civero utilizza terapie e materiali con la massima bio-compatibilità che offrono i migliori risultati possibili.

Specialmente in implantologia dentale, vengono sempre più utilizzate tipologie speciali di ceramica perchè altamente bio-compatibili ed estremamente resistenti alle sollecitazioni meccaniche.

L’utilizzo degli impianti dentali in Ceramica o Zirconia, rispetto a qualsiasi altro impianto, ha quindi una migliore risposta sia per quanto riguarda il risultato estetico finale, che a livello salutistico generale.

Studi scientifici sull’impianto dentale in ceramica o zirconia, dimostrano che tende a non essere attaccato dai batteri, proprio perchè è un materiale totalmente bio-compatibile e quindi è l’unico che può essere utilizzato su pazienti con patologie importanti come i cardiopatici, pazienti con malattie autoimmuni.

Tutto questo è in linea con la filosofia Smiledoc sviluppata dal dottor Civero di utilizzare terapie e materiali con la massima bio-compatibilità e che offrono i migliori risultati possibili.

Hai deciso che l’impianto bianco in Ceramica o in Zirconia sia la soluzione che stavi cercando?

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La grande svolta per l’implantologia: Impianti Bianchi

 

Da sempre, il peggior incubo di molte persone, è sempre stato ed è tuttora, quello di perdere uno o più denti.

Per poter ripristinare la perdita dei denti, inizialmente, si provvedeva con una protesi mobile.

Più tardi è arrivata la grande svolta dell’odontoiatria con l’implantologia.

Una grande innovazione sotto tutti i punti di vista.

L’implantologia, ha permesso ai pazienti di abbandonare le vecchie dentiere e poter finalmente avere denti fissi per masticare.

Il materiale utilizzato per gli impianti è il titanio, un materiale dalle eccellenti caratteristiche, utile in diverse applicazioni.

Il titanio commercialmente puro è stato comunemente impiegato per la produzione di impianti grazie alla sua biocompatibilità, elevata resistenza alla corrosione e buone proprietà meccaniche.

 

Tuttavia l’ipersensibilità al titanio può essere più frequente di quanto si pensasse in precedenza.

Vari studi, hanno documentato una maggiore sensibilità al titanio dovuta a impianti dentali e hanno dimostrato che  questa ipersensibilità, può essere un importante fattore per il fallimento dell’impianto stesso.

Anche se il titanio è stato utilizzato come biomateriale per più di 50 anni, diversi studi hanno identificato la sua potenziale tossicità.

I pazienti sensibili a metalli come nichel, alluminio o cobalto sembrano essere più suscettibili alle reazioni di ipersensibilità al titanio

e per questi pazienti bisognerebbe prestare particolare attenzione nella scelta del biomateriale dell’impianto.

Ad oggi, abbiamo un materiale fantastico che è stato utilizzato in implantologia e che ha dimostrato di essere all’altezza del titanio: la Zirconia degli impianti in Ceramica.

La zirconia è un materiale altamente biocompatibile, senza effetti tossici locali o sistemici dopo l’impianto.

Attente analisi, hanno dimostrato che gli impianti in zirconia sono in grado di sostenere gli stress masticatori e hanno una distribuzione dello stress simile al titanio commercialmente puro.

La zirconia è un materiale implantare relativamente nuovo rispetto al titanio.

Questo materiale ha moltissime proprietà:

-anallergico;

-resistente(tre volte superiore al titanio);

-altissima affinità con la gengiva(superiore agli impianti di metallo).

Possiamo dire che gli impianti bianchi in Ceramica, sono più forti, più naturali e più belli!!!

La SMILEDOC è il Centro che utilizza Solo materiali Altamente Biocompatibili ed Estetici per ridurre drasticamente i potenziali rischi per la salute della bocca e di tutto il corpo.

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Perdita di memoria? Potrebbe essere dovuto alla mancanza di uno o più denti.

Un nuovo studio di ricerca ha trovato un legame tra mancanza di denti e perdita di memoria o declino cognitivo/demenza.

Circa 5 milioni di persone di 65 anni o più negli Stati Uniti hanno demenza o declino cognitivo.

Secondo i Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie, il 7% delle persone negli Stati Uniti ha perso almeno un dente permanente a causa della carie entro i 17 anni.

Il sessantanove percento degli adulti tra i 35 e i 44 anni ha perso almeno un dente permanente e all’età di 50 anni gli americani hanno perso in media 12 denti (compresi i denti del giudizio).

Il 26% degli adulti di età compresa tra 65 e 74 anni ha perso tutti i denti.

In questo particolare studio, i ricercatori hanno esaminato la relazione tra la perdita dei denti e il declino/demenza cognitiva. Inoltre, hanno scoperto che più denti un individuo ha perso, maggiori sono le sue possibilità di sviluppare demenza e problemi cognitivi.

 

Complessivamente, la loro esplorazione ha riguardato 34.074 partecipanti, di cui 4.689 avevano riportato un certo declino della loro funzione cognitiva.

 

La demenza si riferisce a varie condizioni che coinvolgono problemi cognitivi che possono influenzare negativamente la vita quotidiana di una persona. 

Dal sessanta all’80 per cento dei casi di demenza sono il morbo di Alzheimer. 

 Lo studio ha anche scoperto che i soggetti con perdita dei denti avevano un rischio 1,28 volte maggiore di sviluppare demenza.

È interessante notare che i ricercatori hanno scoperto che quando le persone che hanno sperimentato la perdita dei denti indossavano protesi, il loro rischio di sviluppare demenza e declino cognitivo si riduceva.

Masticare cibo senza denti provoca cambiamenti nel corpo.

Gli individui che hanno perso elementi dentali, hanno un’alimentazione più povera e meno nutriente.

A causa della difficoltà di poter masticare bene il cibo devono mangiare cibi più morbidi e di conseguenza si avrà un’alimentazione non del tutto adatta al fabbisogno alimentare.

Tutto ciò a lungo andare provocherà deficit vitaminici e problematiche sistemiche.

Lo studio, pubblicato su JAMDA: The Journal of Post-Acute and Long-Term Care Medicine.

Hai perso un dente?

Noi di SMILEDOC utilizziamo due tipologie di impianti: gli impianti bianchi, in zirconia, un materiale simile alla ceramica totalmente biocompatibile con delle proprietà estetiche e antibatteriche superiori al titanio.

Oppure impianti in titanio che sono i migliori sul mercato secondo criteri di sovrainfezione e perimplantite (documentazione scientifica liberamente consultabile in sede), in quanto l’azienda che li produce garantisce per la massima sicurezza e purezza dei materiali: nessuno dei nostri pazienti ha mai avuto problemi.

Vuoi saperne di più sui nostri impianti biocompatibili? Contattaci subito per prenotare una visita.

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Perdita di memoria? Potrebbe essere dovuto alla mancanza di uno o più denti.

PER APPROFONDIRE

https://www.jamda.com/article/S1525-8610(21)00473-4/fulltext

 

 

 

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Reazioni agli impianti dentali: la psoriasi può essere una di queste?

L’implantologia è una scienza in costante evoluzione: già nell’antichità si provava a sostituire i denti mancanti con protesi di vario tipo.

La carrellata di materiali che l’uomo ha provato per sostituire denti mancanti è lunghissima a fine anni 40 iniziarono gli studi sul titanio e sul concetto di “osteointegrazione”.

Decenni studi elevarono il titano a materiale più biocompatibile per impianti dentali ma anche per altri tipi di protesi.

Non sempre però il titanio è perfetto

Un impianto in titanio può essere rigettato.

Una delle complicazioni più note è la peri-implantite. Può manifestarsi in breve tempo dopo l’impianto in presenza di fattori di rischio (fumatori, diabetici…) ma anche dopo, se non si segue un’igiene scrupolosa.

E se il titanio causasse altri problemi anche se l’impianto è perfettamente integrato?

Secondo uno studio Americano l’allergia al titanio può presentarsi almeno nello 0.6%.

L’allergia causata da un impianto in metallo (in cui il titanio può essere la causa ma anche altri metalli presenti in misura minore) può essere da apripista per malattie autoimmuni.

I problemi causati da una reazione autoimmune sono molti: stati di malessere generale, fastidi alla bocca, dolori e addirittura problemi alla pelle, come la psoriasi, un problema autoimmune che si manifesta sulla pelle e che non è l’unico.

Reazioni agli impianti dentali: la psoriasi?

In alcuni casi rimuovendo l’impianto e sostituendolo con uno di migliore qualità e biocompatibilità problemi come la psoriasi spariscono in poco tempo.

Noi di SMILEDOC utilizziamo due tipologie di impianti: gli impianti bianchi, in zirconia, un materiale simile alla ceramica totalmente biocompatibile.

Oppure impianti in titanio che sono i migliori sul mercato, in quanto l’azienda che li produce garantisce per la massima sicurezza e purezza dei materiali: nessuno dei nostri pazienti ha mai avuto problemi.

Spesso quindi un impianto in titanio che magari è presente da molti anni, può, sia perché impiantato in un periodo in cui le conoscenze dei materiali e delle reazioni del corpo erano minori, sia perché, nel tempo ha iniziato a rilasciare più ioni di metallo di quanti ne rilasciava in origine

Contattaci subito per prenotare una visita.

PER APPROFONDIRE

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33376734/

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/18705814/

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4389082/

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6107454/

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Grazie alla tecnologia, negli ultimi anni l’implantologia ha fatto dei passi da gigante.

Attualmente le dentiere sono quasi andate in pensione, lasciando spazio alle nuove protesi fisse e tra i vari modelli esistenti gli impianti dentali in ceramica sono più innovativi.

Cos’è l’osteointegrazione?

Precisamente, si intende un’intima unione quando lo spazio ed i movimenti fra l’osso e l’impianto si riducono quasi a nulla, creandosi una forte connessione.

Fino a qualche anno fa, questo genere di unione avveniva solo se l’impianto era realizzato in titanio, ma le conoscenze attuali hanno permesso di puntare su un nuovo materiale: lo zirconio.

Questo materiale permette di ottenere un’osteointegrazione maggiore rispetto a quella che si ottiene utilizzando il titanio.

Impianti dentali in ceramica: le protesi immuno-compatibili

Gli impianti dentali in ceramica presentano anche altre caratteristiche in grado di assicurare numerosi benefici ai pazienti.

Una di questa è l’immuno-compatibilità in quanto l’assenza di metalli veri e propri e materiali che possono provocare reazioni rende questa tipologia di impianti ideale per coloro che hanno notato reazioni allergiche.

Le protesi dentali in ceramica hanno anche le seguenti caratteristiche:

Si integrano perfettamente nel cavo orale, rispettando ossa, gengive, ecc.

La zirconia, non essendo un materiale poroso contrasta la placca batterica e non è corrosiva.

Recenti studi dimostrano che le protesi dentali in ceramica di ultima generazione hanno una resistenza 3 volte maggiore rispetto a quelle in titanio.

Facile da lavorare, da colorare e traslucida, la zirconia è perfetta per ottenere un effetto naturale.

 

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Innovativi e resistenti, gli impianti dentali in ceramica sono l’ultima frontiera

A livello di innovazione nel settore odontoiatrico. Ancora poco conosciuti, sono la soluzione perfetta per chi desidera avere un sorriso naturale ed allo stesso tempo che duri nel tempo. Gli impianti dentali in ceramica: L’INNOVAZIONE.

Caratteristiche degli impianti dentali in ceramica

Realizzate con ossido di zirconio, vengono poi accoppiate con le protesi in ceramica ad alta precisione che vengono create dagli odontotecnici, sotto le indicazioni dl clinico, in laboratori professionali.

Perchè oggi oltre al lavoro manuale, gli odontotecnici oggi possono avvalersi anche dell’aiuto della tecnologia?

Grazie a software specifici si ottengono immagini in 3D e progetti altamente precisi, perfetti per garantire al paziente un risultato duraturo e naturale a livello estetico.

Essendo un materiale molto duttile, la zirconia si presta perfettamente per la lavorazione necessaria affinché si possa ottenere un risultato preciso, inoltre usando questo materiale, grazie alla sua biocompatibilità si abbatte  il rischio di un eventuale rigetto da parte del paziente.

Riassumendo, ecco le principali caratteristiche degli impianti in ceramica:

  • Hanno un’ottima resistenza e durano nel tempo: trattandosi di un materiale duro, la zirconia assicura al paziente un’ottima resistenza. Inoltre l’assenza di porosità protegge i denti dagli attacchi degli acidi.
  • Risultati estetici naturali, di altissimo livello: una delle peculiarità di rilievo della protesi in ceramica è rappresentata dalla traslucenza. Grazie a questa caratteristica i denti hanno una trasparenza simile a quella dei denti naturali, quindi il risultato sarà di altissimo livello. Gli impianti in ceramica mantengono il colore originale a vita.
  • Viene eliminato il problema dei bordi scuri in caso di recessione gengivale: a differenza delle riabilitazioni che vengono realizzate utilizzando leghe ed altri materiali come il titanio che si notano chiaramente quando si verifica una recessione gengivale, gli impianti in ceramica non presentano questo inconveniente, quindi il risultato rimarrà sempre naturale, anche in casi estremi.
  • Ottima biocompatibilità: un aspetto importante degli impianti dentali in ceramica è rappresentato dall’alto grado di biocompatibilità degli stessi. La zirconia è più rispettosa delle strutture dell’organismo, rispetta i tessuti e la mucosa della bocca e riduce al minimo il rischio di allergie. Di conseguenza è un materiale adatto anche per i soggetti allergici o potenziali tali.
  • Meno accumulo di placca: l’assenza di porosità della superficie di questo genere di impianto dentale fa sì che i denti siano meno soggetti all’accumulo di placca batterica, quindi i denti si presenteranno più sani e l’igiene orale potrà essere effettuata con più facilità.
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