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Le radiografie sono uno strumento diagnostico molto importante nella Medicina, uno strumento indispensabile in molti casi.Tuttavia oggi sappiamo bene che ci sono rischi ed effetti collaterali con questa tecnologia.

Come funzionano le radiografie?

I raggi X sono radiazioni elettromagnetiche molto forti, capaci di attraversare i tessuti: in base alla diversa composizione dei tessuti del corpo i raggi vengono assorbiti in modo diverso, permettendo quindi di “vedere all’interno”. Ad esempio il calcio delle ossa assorbe più radiazioni ed appare quindi bianco, i tessuti molli di meno ed appaiono più scuri nella radiografie.

In odontoiatria la radiografia è usata molto nella diagnosi delle carie, rendendo possibile vedere “il buco” nel dente causato dalla carie.

Purtroppo però queste radiazioni, accumulandosi nei tessuti, hanno degli effetti potenzialmente dannosi, aumentando il rischio di sviluppo di cancro.
L’effetto delle radiazioni è di tipo cumulativo, nel senso non basta una radiografia a causare il tumore, ma è la somma delle radiazioni assorbite tramite le varie radiografie.

Oggi siamo esposti a molti tipi di radiazioni potenzialmente dannose che si accumulano, per questo motivo evitare le fonti di radiazioni quando possibile è sempre una buona precauzione.

Inoltre, le radiografie a volte causano rifiuti da smaltire altamente contaminanti, come le lastre stesse o i liquidi di fissaggio, che vanno considerati rifiuti speciali.

L’alternativa che affianca la radiografia

Noi di SMILEDOC utilizziamo la tecnologia DIFOTI (Digital Imaging Fiber-Optic TransIllumination). chiamata anche “radiografia laser”. Senza l’utilizzo di radiazioni pericolose, il nostro dispositivo totalmente sostenibile sia con la salute umana che con l’ambiente, permette di diagnosticare le carie nella maggior parte dei casi.

Le radiografie non sono totalmente sostituibili da questo sistema. Ma questa nuova tecnologia è interessante perchè non è solo un’alternativa sostenibile e meno dannosa: in realtà si tratta di un’opzione a volte migliore, visto che con il DIFOTI si può diagnosticare una carie anche in uno stato precoce con il 90% di successo.

Questo risultato è possibile grazie al nostro impegno in una ricerca costante di metodologie e strumentazioni che facciano tesoro dei migliori avanzamenti tecnologici al servizio del paziente.

La diagnosi precoce della carie permette di trattarla immediatamente evitando che si diffonda con conseguenze nefaste sul dente. In questo modo riduciamo anche il numero di sedute necessarie, l’utilizzo di farmaci e il consumo di risorse e materiali, rispettando la nostra idea di sostenibilità ambientale, il rispetto della salute umana e di terapie con il minore impatto e stress possibile.

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Fino a poco tempo fa, il modo migliore per salvare un dente cariato era quello di utilizzare un’otturazione in amalgama: l’amalgama era un mix di metalli in lega contenente una percentuale di mercurio intorno 50%.

Questa pratica, nonostante sia quasi totalmente in disuso o comunque molto poco usata, crea comunque non pochi problemi.

Perché?

Uno dei motivi per cui l’amalgama contenente mercurio è stata così utilizzata è stata la sua durevolezza: può durare parecchi decenni.

Oggi sappiamo che il mercurio è un metallo altamente tossico che accumulandosi nei tessuti causa tutta una serie di disturbi sia a breve termine sia patologie serie a lungo termine potenzialmente letali.

La pericolosità del mercurio è ormai di dominio pubblico e molte famose trasmissioni televisive ne hanno parlato negli anni come ad esempio Report o le Iene.

I danni del mercurio e gli effetti collaterali si accumulano nell’organismo nel tempo: se è vero che la quantità di mercurio che, in generale, viene rilasciata da un’amalgama non basta da sola a fare danni seri è anche vero che:

  • il corpo assorbe e accumula mercurio da diverse fonti: come ad esempio il pesce, cereali o funghi provenienti da terreni contaminati, l’amalgama rappresenta una fonte di mercurio che si somma ad altre
  • L’amalgama rilascia mercurio in dosi maggiori a contatto con alimenti acidi, cibi molto caldi o masticando chewing gum molto spesso
  • L’amalgama può deteriorarsi o scheggiarsi facendo ingerire al paziente maggiori quantità di metallo

In moltissimi casi problemi come cefalee, emicrania, problemi del sonno, sete eccessiva, anemia, cambiamenti di peso repentini si sono risolti rimuovendo l’otturazione in amalgama: si tratta infatti di sintomi di una intossicazione da mercurio che alla lunga può portare a problemi seri come insufficienza renale, problemi cardiovascolari, ictus, problemi di coordinazione motoria.

Inoltre, bisogna ricordare che il mercurio contenuto nell’amalgama si trasmette al feto e che quindi le donne che hanno intenzione di avere figli dovrebbero farsi rimuovere le otturazioni e sostituirle con materiali biocompatibili prima di concepire.

Come si rimuove un’otturazione in amalgama?

Rimuovere un’otturazione in amalgama richiede l’utilizzo di un protocollo di sicurezza molto importante: in alcuni casi una rimozione effettuata in modo sbagliato può causare problemi pari a lasciarla.

La rimozione di un’amalgama contenente mercurio richiede accorgimenti che impediscano all’otturazione di frantumarsi o surriscaldarsi: questo per ridurre al massimo il rischio per il paziente ed evitare l’ingestione di frammenti, l’inalazione di vapori tossici e la possibilità di dover rimuovere l’otturazione a pezzi invece che in un unico blocco, rendendo più complessa la procedura.

Si tratta di un intervento che richiede una certa esperienza: in alcuni casi è possibile danneggiare parti del dente ancora sane nella procedura.

Per questo motivo è importante che la procedura venga eseguita da mani esperte: noi di SMILEDOC possiamo vantarci di essere uno dei pochi centri con un’importante esperienza nella rimozione sicura delle otturazioni in amalgama di mercurio: parliamo di una metodologia unica e di eccellenza messa a punto nel tempo sulla base dei protocolli utilizzati dai più importanti centri internazionali.

La rimozione protetta di un’otturazione contente mercurio è una scelta per la tua salute anche quando non sembra darti nessun fastidio o sintomo.

Sempre per offrire ai nostri pazienti la possibilità di risultati certi che portino ad un miglioramento sensibile della salute e della qualità della vita.

 

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