Quando bisogna rivolgersi ad uno Gnatologo?

4 Dicembre 2023 | Gnatologia

I disturbi  più comuni che richiedono l’intervento di uno Gnatologo specializzato sono:

  • Difficoltà all’apertura e chiusura della bocca (disturbi delle articolazioni temporo-mandibolari);
  • Dolori al viso al collo sotto la mandibola e alla nuca anch’essi in funzione di una malocclusione;
  • Se vi sono  i sintomi posturali alla schiena che possono irradiarsi alle gambe che comunque vanno valutati dallo Gnatologo.

Quali sono le cause che ne favoriscono l’insorgenza dei sintomi?

A causare questi sintomi (disfunzione cranio-mandibolare) sono spesso procedure odontoiatriche eseguite senza attenzione ai muscoli e alle articolazioni, come ad esempio semplici otturazioni, protesi fisse o mobili, ortodonzia (spostamento dei denti) fissa o mobile.

Esistono anche delle particolari patologie,  più complesse, che vanno trattate con specifici protocolli e che richiedono metodologie cliniche più complesse.

Stiamo parlando di:

  • Lussazione della mandibola;
  • Blocco della mandibola e relative manovre di sblocco;
  • Terza classe scheletrica:
  • Chirurgia della mandibola;
  • Acufeni patologici.

Se avverti anche tu uno di questi disturbi, bisogna che ti rivolga ad uno Gnatologo specializzato, il quale effettuerà una diagnosi corretta andando successivamente ad intervenire evitando di portare la sintomatologia ad un livello sempre più fastidioso e doloroso.

Una visita specialistica Gnatologica può impedire che un’eventuale cronicizzazione della problematica poiché rileva una eventuale presenza di correlazione gnatologica tra disturbi di ordine gnatologico ed eventuali dolori ai muscoli facciali e collo.

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